Come migliorare le prestazioni di Windows-XP

Con il tempo, la quantità di file accumulati, riscritture e modifiche; disinstallazione, installazione nuovi programma e cambiamenti nel registro di configurazione:
Windows, tende a diventare lento, il computer ad affannarsi nelle operazioni più semplici e ad'impiegare tempi biblici nel avvio del sistema.

Alcuni di noi, tenderanno a dare la colpa di questo all'hardware troppo datato, oppure alla presenza di qualche temibile virus.

Io non credo a queste possibilità, poichè, se abbiamo un buon anti-virus e lo teniamo aggiornato:
La possibilità di essere danneggiati da una qualche applicazione maliziosa sono decisamente rare e l'hardware difficilmente con il tempo cambia le sue prestazioni se non avviene un qualche guasto.

Inoltre, chiunque abbia per sua sfortuna, avuto a che fare con questo tipo di minaccia, sà benissimo che i risultati del danno sono radicali ed immediati:
Imballando il computer in operazioni inutili ed inarrestabili, o assolutamente impercettibili; lavorando in background cercando di catturare dati sensibili, password, ecc..

Quindi, in queste brevi spiegazioni, spero di farvi risparmiare molto denaro evitando di farvi acquistare inutilmente il nuovo modello di PC magari con Windows-Vista "il mangia memoria":
Oppure di farvi perdere il sonno, eliminare la vostra preoccupazione di perdere file o la possibilità di accedere al computer a causa di qualche strano e mitico virus "mangia-files".

Windows-XP é sicuramente un prodotto eccellente; sia nella versione Prof, sia nella versione Home, specialmente con il "service pack 2 o 3" SP2 o SP3.

Ma, spesso "come succede anche nelle buone famiglie" tende a creare un gran disordine sui nostri hardisk, per poi impuntarsi nel cercare di risolvere il casino che egli stesso a creato.

Talvolta siamo noi stessi a creare confusione, spostando e copiando files e cartelle; installando programmi inutili, talvolta dannosi, accumulando alla rinfusa una grande quantità di file, non applicando la minima razionalità, pulizia e ottimizzazione.

La mia intenzione é quella di aiutarvi con qualche piccolo consiglio e soluzione; a ridurre i tempi di avvio del sistema "boot", di apertura dei vostri programmi preferiti, di farvi risparmiare memoria e di aumentare la stabilità di Windows:
Persino del 50% e "talvolta" anche di più.

Inoltre oltre al risparmio, di per se stesso evidente:
Eviteremo di mettere in ciclo nuovi rifiuti informatici, carichi di metalli pesanti, plastiche non riciclabili, che contribuiscono alla defraudazione di materie prime preziose, a speculazioni, ad'arricchire sempre i soliti "già ricchi", ad'impoverire, ad'inquinare, sfruttare i popoli più poveri e deboli; che dei tanti vantaggi dell'informatica, ricevono soltanto i nostri rifiuti, lo sfruttamento della manodopera a basso costo, schiavitú e guerre locali per lo sfruttamento dei giacimenti di metalli preziosi.

AVAAZ.org Il Mondo in Azione

La memoria

Esistono vari tipi di memoria, quelli che interessano a noi, in questo ambito sono:
La memoria fisica "RAM" e la memoria cache "SWAP, o paging".

La memoria fisica "RAM" viene usata dal computer per memorizzare tutte le informazioni necessarie al funzionamento  del sistema e dei programmi in uso "nella sessione di lavoro" ed allo spegnimento del computer essa viene cancellata.

Questa memoria risiede in alcuni chips della scheda RAM "DIMM, o SIMM, ecc." ed essa è fondamentale per il computer.

La quantità minima necessaria al computer con Windows-XP per funzionare egregiamente; é di 1 GB "1024 MegaBite", una quantità inferiore "512 MB" rende il sistema lento ed instabile, mentre maggiore di 1 GB migliora la stabilità ed é assolutamente necessaria in caso di uso di programmi dispendiosi di memoria, come, p.e. "Photoshop, rendering 3D, ecc.".

Mentre per un computer con processore a 64 bit (dual core), a causa delle maggiori richieste, sono necessari 3 GB di memoria RAM.

La memoria cache "SWAP" é una memoria virtuale che il sistema scrive e usa per aiutare la memoria fisica esistente; quando, questa fosse al momento insufficiente, o impegnata in altri usi.

La memoria cache viene creata da Windows e si trova in particolari files "hiberfil.sys e pagefil.sys" nella directory principale del disco C: e sono di default nascosti:

"Questa memoria é molto più lenta, rispetto a quella fisica, quando la memoria fisica tende a essere insufficiente, il computer diventa molto lento".

I programmi fondamentali

Programmi per la pulizia e la manutenzione del sistema sono assolutamente necessari:
Queste utilità ci permettono di risolvere innumerevoli problemi, ottimizzare, ripulire e mantenere in ordine il nostro computer; inoltre, quelli che vi proporro sono tra i migliori ed assolutamente gratuiti.

CCleaner

E' un programma semplice da usare, sicuro ed efficiente; per la pulizia quotidiana delle nostre tracce d'uso, del registro di Windows, disinstallazione e programmi startup-manager.

Serve principalmente, ad eliminare in automatico vecchi file temporanei, tracce di navigazione dei programmi, Browser, ecc..

A riparare-ripulire il registro, disinstallare programmi e per abilitare disabilitare i programmi ad avvio automatico.

CCleaner Sistema

MyDefrag

E' un programma per la deframmentazione dei volumi del disco rigido (hardisk), come l'utilità di Windows "defrag.exe", ma con capacità di ottimizzazione, personalizzazione della deframmentazione "grazie agli script modificabili", notevole velocità; impensabile per defrag e altri programmi del genere.

In generale il suo compito é di spostare i files più importanti verso l'inizio del disco, dove possono più rapidamente raggiunti, di rimuovere gli spazi non necessari ed ordinare in modo logico gli spazi vuoti del filesystem NTFS - FAT.

MyDefrag

Mz Ultimate Tweaker

E' un programma di "tweaker" e serve a cambiare con pochi clic, molte delle impostazioni di base di Windows:
Mz Ultimate Tweaker è dedicato principalmente alla velocizzazione di Windows-XP nel modo più semplice ed interattivo possibile.

In pochi semplici passi:
Vi farà migliorare notevolmente le prestazioni del sistema, hardware, software e connessione TCP-internet.

Se avrete cura di salvare una copia del vostro "registro di Windows" precedente (grazie a Mz Registry Backup), potrete sempre ritornare indietro "alle normali impostazioni di default".

Mz Ultimate Tweaker

Usare Mz Ultimate Tweaker

Scaricare Mz Ultimate Tweaker

www.mztweak.com/MzUT.html

download/Mz_UT.exe

www.majorgeeks.com/

Abbiate cura di salvare una copia del vostro "registro di Windows" precedente all'ottimizzazione con MzUltimateTweaker, (grazie a Mz Registry Backup):
Così, potrete sempre ritornare indietro "alle vostre normali impostazioni", o a quelle di default".

Everest Home Edition

E' un programma di diagnostica e "benchmarking"; rilevamento delle prestazioni del computer.

Crea rapporti completi sul sistema, hardware e prestazioni.

Importante per conoscere nei particolari; le dotazioni tecniche del vostro computer (l'hardware installato, periferiche, tipo di processore, quantità di memoria, velocità, ecc.) e di rilevare le prestazioni generali del sistema.

Può essere usato per osservare i cambiamenti in termini di prestazioni ed i risultati "prima e dopo la cura".

EVEREST Home Edition

Bootrace

Un semplice e piccolo programma per calcolare il tempo di avvio del nostro computer "boot".

In piena vista, oppure in background rileva il tempo necessario all'avvio totale di Windows e ci mostra il rapporto sul tempo "attuale e migliore" in una nuvoletta temporanea.

Utile per rilevare i progressi ottenuti dalle modifiche attuate, sulla velocità d'avvio del computer.

Bootrace

Revo Uninstaller

E' un programma per la disinstallazione di applicazioni con una marcia in più.

Utile per eliminare i vecchi programmi inutilizzati, completamente e senza più tracce:
Inoltre grazie ai suo strumenti rimuove tracce di uso, files inutili, prove e documenti delicati.

Importante per liberare spazio sull'hardisk e eliminare definitivamente programmi dannosi, inutili "comprese, le loro tracce sul registro ed eventuali cartelle nascoste".

Usare Revo Uninstaller

Scaricare Revo Uninstaller

http://www.revouninstaller.com/

cdn.cloudfiles.rackspacecloud.com

Revo Uninstaller è anche uno dei migliori programmi per gestire i programmi ad avvio automatico

Ottimizzazione di fatto

Adesso vi spiegherò cosa praticamente fare per migliorare le prestazioni del vostro sistema e mantenerlo sempre in forma.

Come ottimizzare la memoria del computer, come ripulire, rendere i dati dell'hardisk maggiormente utilizzabili dal sistema all'avvio e durante l'utilizzo dei vostri programmi più usati: Inoltre, come sfruttare le parti meno accessibili dell'hardisk per conservare files poco usati, di grandi dimensioni, archivi, immagini, brani musicali, ecc..

L'hardisk e i volumi formato "FAT o NTFS"

In Windows XP i formati usati per il File System dei Volumi sono generalmente "FAT32" e "NTFS", di default XP usa "NTFS" al momento dell'installazione; essendo questo il "filesystem" più avanzato e con le migliori prestazioni:
Soprattutto nella copia, accesso e ricerca dei files.

Mentre FAT32 possiede dei limiti di grandezza massima dei file di 4 GB. "non compatibile con immagini ISO dei DVD 4.7 GB., ecc.".

FAT32 sfrutta al meglio lo spazio fisico disponibile, può essere la soluzione migliore per l'archiviazione di files che non richiedono rapidità di "accesso, ricerca e maggiore sicurezza", archivi di media-piccola e media grandezza.

NTFS risolve il problema dei limiti di 4 GB e possiede delle funzioni avanzate di privacy-permessi, indicizzazione-ricerca grazie al "journal", copia veloce-sicura, migliore recupero del "file system" e dei files danneggiati "o eliminati" grazie a parti del sistema nascoste, (come "$MFT", "$BITMAP", ecc.).

Tutto ciò, rende "a discapito dello spazio disponibile", il FS-NTFS più avanzato, affidabile e veloce.

Però, ambedue i filesystem "FAT32" e "NTFS", soffrono di deframmentazione "files spezzettati e dispersi (qua e là) sulla superficie del volume", di notevole calo delle prestazioni a volume pieno o/e prestazioni decrescenti rispetto alla quantità di spazio libero.

Inoltre, Windows può richiedere molto spazio dell'HD nelle funzioni necessarie, importanti, o opzionali di ripristino:
Punti di ripristino del sistema, memoria virtuale e spazio per l'ibernazione.

  • Punti di ripristino del sistema

Questi servono per poter stabilire un punto-fermo nella storia del sistema "a cui sia possibile tornare in caso di problemi", dopo un cambiamento importante, come l'installazione di un programma con grande impegno di risorse di sistema o-e possibili conflitti.

Il Punto di ripristino non è più necessario, quando tale cambiamento sia stato effettuato con successo, quando vi sia la certezza che questa modifica non crei altri problemi o conflitti, quando si sia stabilito che la scelta effettuata sia valida e non pregiudichi il regolare funzionamento del sistema.

Altrimenti può essere dispendioso di spazio, controproducente il tornare indietro nello storico, rischiando di perdere il lavoro ed i cambiamenti più recenti (intermedi a questo p.d.r.).

Quindi è sempre meglio eliminare i punti di ripristino creati, quando questi non siano più necessari, o disabilitarli quando si sia stabilito un equilibrio stabile nel FS o-e si sia raggiunta una maggiore esperienza nell'utilizzo di Windows XP:

"Pannello di controllo - Sistema - Ripristino configurazione di sistema....
  • Memoria Virtuale

In Windows XP è situata in un file "di default" nascosto "pagefile.sys" nel volume principale "C:" e serve a registrare la memoria del sistema non utilizzata "recentemente"; ad'accrescere la quantità di memoria fisica necessaria per programmi e sistema.

Per riuscire a vedere pagefile.sys dovremo, (con i permessi di Amministratore del computer), abilitare l'opzione "Visualizza cartelle e file nascosti" e disabilitare "Nascondi i file protetti del sistema", dal pannello di controllo "Opzioni cartella - Visualizzazioni"

Mentre Linux utilizza una partizione propria "swap" sull'HD, Windows XP scrive la memoria virtuale "Pagefile" sullo stesso volume del sistema:
Occupando una notevole quantità di spazio sullo stesso Volume NTFS e spesso tendente alla frammentazione derivante dalla controproducente "in questo caso" complessità del filesystem NTFS*.

*Raramente esiste una quantità di spazio contiguo sufficiente a causa dei settori ($..) inamovibili, propri di NTFSystem.

"Pannello di controllo - Sistema - Avanzate - Prestazioni - Impostazioni - Avanzate - Memoria virtuale....
  • Spazio ibernazione

L'ibernazione è lo stato in cui, dopo un tempo di inattività predefinito, Windows salva tutto il lavoro, le finestre aperte e lo stato dei programmi in esecuzione; in una memoria cache su un file "di default" nascosto "hiberfil.sys", prima di chiudere tutti i processi di Windows e chiudere la sessione corrente.

Questo può essere estremamente importante per evitare di perdere il nostro lavoro dopo lunga inattività e velocizzare il processo di avvio del computer:
Ma, può anche occupare numerosi MB/GB di spazio sull'hardisk "spesso prezioso".

Se siamo abituati a salvare spesso il nostro lavoro, se possediamo un sistema snello "veloce da riavviare", se non abbiamo problemi di batteria portatile, programmi occupati in lunghi processi serving o altri seri problemi:
Possiamo rinunciare all'ibernazione e optare per lo shutdown "spegnimento" al tempo limite di inattività e disabilitare la funzione liberando migliaia di MB di spazio.

Chiaramente perderemo il lavoro non precedentemente salvato e le preferenze non salvate.

Ottimizzare la memoria

Se il nostro computer con Windows-XP possiede una quantità di memoria fisica "RAM" inferiore ad 1GB "1 GB" "1024 MB"; sarebbe consigliabile investire una piccola somma di denaro per aumentare la quantità di memoria, comprando ed installando una nuova-supplementare scheda DIMM, "preferibilmente di buona qualità":
Ciò, ci farà subito apprezzare un netto miglioramento nelle prestazioni e nella stabilità.

Altrimenti ed in ogni caso:
Migliorare la fruizione della memoria cache "virtuale"; che, anche se non ci darà un apprezzabile miglioramento a livello di prestazioni, renderà più stabile il computer e meno soggetto a blocchi di sistema.

Per migliorare realmente la qualità della memoria virtuale:
Le soluzioni possibili, sono molte, più o meno valide e complesse.

  1. La soluzione migliore sarebbe possedere sul nostro computer-desktop, un altro disco rigido ed usare i primi settori dell'hardisk (più veloci per l'accesso) per il "pagefile.sys", ovvero il file di sistema che contiene la memoria virtuale di Windows.

  2. La soluzione secondaria, é quella di creare sull'hardisk principale, una partizione FAT32 della dimensione di almeno, o pari a 3 / 4 e + volte la RAM fisica installata, 1-GBite di RAM = 4000 / 5000** e più MB di HD space ed usare questo come una specie di partizione SWAP di Linux.

  3. Altrimenti, cercare di usare per il paging, i primi settori oltre "$MFT"* del sistema, come spiegherò in seguito.

*$MFT o MTF, é una parte del filesystem NTFS invisibile; molto importante per la copia e la preservazioni dei files nel sistema.

Soluzione - n°1

Un altro disco rigido ed usare i primi settori dell'hardisk (più veloci per l'accesso) per il "pagefile.sys", ovvero il file di sistema che contiene la memoria virtuale di Windows.

Se il disco secondario è ancora vergine "non partizionato e vuoto":
Potremo creare una partizione, ovvero un settore del disco rappresentato come un unità separata, p.es. (D:, E:, ecc.):
All'inizio del nuovo Hardisk, una partizione primaria, di dimensione pari almeno a 3 / 4 volte la memoria RAM installata, di formato FAT32 ed allocazione di 32 / 64 K.

Come fare questo?

"Attenzione, questa operazione è irreversibile, può essere effettuata soltanto a disco vuoto: (Perderemo tutti i documenti esistenti su ogni volume del 'nuovo o secondo rispetto al primario' hardisk!)"

Chiaramente se abbiamo già, un altro hardisk installato; potremo usare gli spazi già allocati (formattati) per questa operazione, oppure dopo un backup totale dei file importanti, riallocando lo spazio secondo le nostre necessità.

Chi ha già esperienza con l'installazione di Linux e la preparazione delle partizioni necessarie (/, home, SWAP, ecc.), avrà maggiore facilità ed esperienza nel comprendere e praticare queste operazioni:
Solitamente chi avrà praticato soltanto gli Operative System semplificati e automatizzati nelle fasi di Installazione - configurazione (come MacOS e Windows); potra facilmente sentirsi non in grado o andare nel panico, spesso facendo confusione e pericolosi errori grossolani:
Quindi è sempre meglio studiare - ponderare attentamente ogni mossa, farsi aiutare dai più esperti, o ripiegare su una soluzione più semplice.

Una volta installato "fisicamente" il disco rigido, collegato e funzionante":
Se, ATA-IDE possiamo usare la seconda porta IDE ed impostarlo come disco primario (1.0..)".

All'avvio del computer, l'hardisk potrebbe anche non essere visibile nelle "Risorse del computer", non essendo inizializzato e formattato.

Quindi, per poterlo utilizzare dovremo andare al "Pannello di controllo":

"Strumenti di amministrazione" / "Gestione computer" - "Gestione disco"

In questa finestra dovrebbe apparire al di sotto della striscia che rappresenta il disco principale "Disco 0", la nuova unità "Disco 1", che potrebbe essere vuota, allocata, non allocata, o formattata integra, o con un filesystem sconosciuto.*

A questo punto, se il disco è già allocato, non potremo sfruttarlo così com'è o parzialmente; siamo sicuri di non avere dati importanti archiviati sul disco, dobbiamo svuotarlo di tutte le unità e partizioni esistenti:

Eliminando tutte le "unità logiche" esistenti e le partizioni; non potremo più accedere hai nostri dati.

Cliccando sulla nuova unità "Disco 1 o succ.", con il tasto destro del mouse, selezioniamo "elimina partizione" - "Unità logica", "Partizione estesa" o "Partizione primaria":

Dovremo cominciare ad'eliminare le unità, sempre partendo da destra "dalle unità logiche più esterne".

Una volta vuotato da tutte le unità, l'hardisk é pronto per essere riallocato, é necessario, per salvare la nostra scelta, chiudere le finestre e riavviare il computer.

Gestione disco

Singolo HD:

Disco rigido (0) partizionato
------------------------------------
A B C D A = partizione primaria, rosa partizione estesa, (B C D) unità logiche

  • Non potremo eliminare A senza eliminare B C D e Part. estesa.
  • Non potremo eliminare B senza eliminare C e D.
  • Potremo eliminare B C D, lasciando A e la part. estesa.
  • potremo eliminare sia D che C D lasciando le precedenti e potremo eliminare "B C D e part. estesa" lasciando soltanto la primaria A.
Warning"attenzione, questa operazione è irreversibile e può essere effettuata soltanto a disco vuoto: (Perderemo tutti i documenti esistenti su ogni volume del secondo- nuovo hardisk!) "*bisogna essere certi di operare senza rischio di perdere dati importanti e che il disco con cui si opera sia quello giusto!
Non mi prendo la responsabilità di eventuali danni causati da un erroneo utilizzo dei programmi citati, di errori nel seguire una corretta procedura, di eventuali cambiamenti nel modo di utilizzo di tali programmi, per non aver seguito le mie raccomandazioni o quelle date dal produttore del programma, di eventuale, immotivato panico, ecc..

Potremo eliminare le partizioni anche parzialmente, ovvero quelle più esterne e le unità allocate (tutte o le più esterne) della partizione estesa:
Non potremo eliminare le unità-partizioni all'inizio del hardisk o della partizione estesa da sole, senza eliminare le unità più esterne.

Vedi esempio a sinistra

Una volta riavviato il computer tornare al programma di "Gestione disco" e se tutto è andato bene, troveremo il disco in questione "Disco 1" vuoto e non allocato.

A questo punto dovremo nuovamente allocare lo spazio libero.

Cliccando sullo spazio libero con il pulsante destro e selezionare "Nuova partizione":
Nella Creazione guidata nuova partizione fare clic su Avanti, quindi fare clic su "Partizione primaria".

Quindi seguire le istruzioni ed impostarne la dimensione a: "3 / 4 e + volte la memoria RAM installata" = "p.e. 1-GBite di RAM = 4000-5000** e più MB HD space"

Doppio HD:Disco rigido (1) partizionato:
Le unità a destra sono quelle più esterne.
Se il disco di cui disponiamo é di grandi dimensioni:
E' conveniente creare varie unita logiche, che potranno essere montate anche come cartelle
es. "C:ark" **Dobbiamo considerare che le prestazioni del disco peggiorano se lo spazio libero del volume è troppo poco "20/30% o meno di spazio libero":
Quindi cerchiamo di lasciare un margine libero sufficiente, soprattutto per il paging.

Quindi, ripetere l'operazione sul restante spazio libero, cliccando con il pulsante destro e selezionando nuova "Partizione estesa" ed impostarne le dimensioni, uguali allo spazio libero restante.

Così avremo creato una partizione estesa non allocata; ripeteremo l'operazione cliccando con il pulsante destro sulla partizione estesa e selezionando nuova "Unità logica" e di seguito; allocando così lo spazio restante con uno, o più volumi.

Se il disco di cui disponiamo é di grandi dimensioni: E' conveniente creare varie unita logiche, che potranno essere montate come Hardisk "F: - G: ecc."; oppure, come cartelle p.es. "C:\archivio" o "C:\Doc...\Mus...\mp3".

Adesso, se il programma non ci chiede di riavviare il computer:
Dobbiamo formattare le varie unita, sempre cliccando con il pulsante destro sulla partizione primaria e sulle unità logiche selezioniamo "Formatta.." scegliendo generalmente il formato NTFS, tranne per la prima partizione primaria, che formatteremo con FAT32 allocazione 32K, o 64K " avendo il FAT32 "poichè meno avanzato" maggiore possibilità di spazio contiguo (a patto di non creare cartelle).

Selezionare le opzioni di formattazione desiderate "allocazione, tipo di formattazione, ecc.", quindi fare clic su OK e lasciare che FORMAT.EXE termini la formattazione di tutte le partizioni "una alla volta".

Formattazione FAT32, tramite la linea di comando: ">format (unità:)?: /V:(etichetta) /A: 32 "oppure 64" (kb allocazione) /Q:(veloce)",
es. ">format E: /V:Swap /A:64" "vedi anche ">help format" da linea di comando."
Quindi seguire le istruzioni e confermare la formattazione "anche se il programma (format.exe), ci dirà che l'allocazione di 64k non é adatta per contenere Windows, o cose del genere".

Questa alta allocazione e preferibile per ottimizzare il volume per file di grandi dimensioni come il pagefile e avere la struttura poco frammentata dai nodi dell'allocazione.

Non dobbiamo mai superare per pagefile la dimensione di 4 GB a causa dei limiti del FAT32 file-system e considerare che in caso di grande richiesta di memoria il sistema può aumentare la dimensione del page di cache e creare un grave errore di sistema:
Altrimenti ripiegare su NTFS o limitare la dimensione del paging a 3 / 3,2 GB.

Dobbiamo comunque mantenere il disco usato per la cache, libero sufficientemente da non pregiudicare le prestazioni del sistema.

Le altre unità potranno in seguito essere montate diversamente, usando sempre "Gestione disco" e selezionando in questo caso "Cambia lettera e percorso unità" e seguendo le istruzioni.

Spostare la memoria virtuale all'unità creata

Cliccare con il tasto destro sull'icona di "Risorse del computer", o selezionare "Pannello di controllo" / "Sistema", quindi scegliere

"Avanzate" (1) / "Prestazioni - Impostazioni" (2) "Avanzate - Memoria virtuale - Cambia"

Quindi selezionare il disco principale C: e selezionare "Nessun file di paging" e premere imposta:(3)

Noteremo così che i valori impostati su C:, saranno cancellati.

Invece selezionare il nuovo hardisk creato allo scopo [p.e.] "volume D:\ o E:\"
Selezionare "Dimensioni personalizzate" ed inserire sia nella casella "Dimensioni iniziali", che "Dimensioni massime"; la cifra di 1 e mezzo, 2 volte e mezzo il quantitativo di memoria fisica installata, p.e.: 1024-MB = (1535 / 2560) "MB".

Per rendere effettive le impostazioni é necessario, riavviare il computer.

P.S. Per effettuare tutte queste modifiche è sempre necessario accedere al computer con modalità "Amministratore":
Con le normali autorizzazione di utente non é possibile fare niente di tutto ciò.

(1)

"Avanzate" (1) / "Prestazioni - Impostazioni"

(2)

"Avanzate - Memoria virtuale - Cambia"

(3)

Memoria virtuale - Cambia

[P.S.] Per effettuare tutte queste modifiche è sempre necessario accedere al computer con modalità "Amministratore": Con le normali autorizzazione non é possibile fare niente di tutto ciò.

C:\pagefil.sys" è il file di cache:
Per poterlo vedere é necessario abilitare l'opzione "Visualizza cartelle e file nascosti" e disabilitare "Nascondi i file protetti del sistema", dal pannello di controllo "Opzioni cartella - Visualizzazioni"

Soluzione - n°2


Creare sull'hardisk principale una partizione FAT32 della dimensione di almeno, o pari a 3 / 4 e + volte la RAM fisica installata.

Creare una nuova partizione sul disco principale "C:" non é sicuramente possibile con il sistema montato; inoltre, é in tutti casi molto pericoloso per il sistema ed i nostri dati.

Quindi, (se nonostante le mie riserve e a vostro rischio vogliate procedere):
La cosa migliore sarebbe avere una copia completa dei nostri files importanti, il disco d'installazione o ripristino di Windows, o una copia di backup (completa) del sistema e dei programmi prima di operare sulle partizioni del disco principale.

La soluzione ideale, sarebbe creare la partizione di cache al momento dell'installazione, tramite il DVD o CDs d'installazione Windows XP.

Altrimenti, dobbiamo usare degli strumenti terzi, come:
I CD-DVD con sistema di emergenza-installazione con sistema d'emergenza con avvio da CD o DVD; come "BartPE, l'installer di Linux (SuSE, Mandriva, ecc.), il disco di installazione di Windows, Knoppix, ecc.", molta, molta esperienza e la certezza di quello che si sta facendo.

*Bisogna essere certi di quello che si fa, il rischio di perdere dati importanti é molto elevato!

Per questa ragione non mi soffermerò su questa operazione, visto la complessità del lavorare sulle partizioni degli HD ed il rischio di perdere in totalmente la possibilità di accedere nuovamente ai nostri dati:
Mi propongo in futuro, di tornare più dettagliatamente sull'argomento in questione.

Soluzione - n°3

Usare per il paging, i primi settori oltre "MFT" del sistema.

Fra tutte le soluzioni questa, anche se non la migliore è sicuramente la più semplice da attuare e senza quasi nessun rischio per il sistema:
Il risultato da ottenere in questo caso, è quello di avere una memoria cache meno deframmentata possibile e vicina ai primi cilindri dell'hardisk; in modo che questa sia più velocemente fruibile dal sistema.

Per fare questo abbiamo bisogno di "MyDefrag", talvolta di una piccola utilità, "DMlite*" ed uno script appropriato di MyDefrag che vi fornirò.

*DMlite serve a deframmentare i files che generalmente non possono essere modificati "perché in uso" come, "C:\hiberfil.sys e C:\pagefil.sys" i files di cache.

La prima fase dell'ottimizzazione é disabilitare la memoria cache "paging" del sistema:
Seguendo i passi illustrati nella "Soluzione - n°1":
Vedere anche l'esempio.

Selezionando il disco impostato a cache, cliccando su "Nessun file di paging" e premendo "Imposta"; quindi é necessario riavviare il computer per rendere effettive le modifiche.

Adesso se tutto é stato fatto correttamente, in C:\ dovrebbe essere stato eliminato il file "pagefil.sys":
Quindi possiamo passare alla fase successiva avendo già installato MyDefrag; altrimenti, dovremo farlo adesso.

AVAAZ.org Il Mondo in Azione
Lo Script MyDefrag per liberare lo spazio per il pagefile

MyDefrag riesce a spostare i file del computer nella posizione migliore, grazie ai sui script e qualche trucco:
Possiamo fare in modo che il pagefile venga inserito non frammentato e nella posizione migliore per la velocità di accesso.

Poichè il pagefile non può essere spostato, (se non accedendo al volume smontato) avviato con um sistema esterno, come "BartPE, ecc.":
Dovremo liberare lo spazio necessario (migliore) e disabilitare - riabilitare la memoria cache, facendo in modo, così, che il pagefile sia ricreato nello spazio creato a proposito.

Dobbiamo inoltre, fare in modo che questo spazio libero sia privo di settori del Journal del filesystem NTFS (zona rosa in alto, immagine a destra), magari, disabilitando momentaneamente il Journal del sistema o applicando lo script sotto descritto "Libera_spazio_per_paging.MyD" in modalità provvisoria:
Riavviando il computer premendo F8 (prima della schermata di avvio di Windows) e dopo il caricamento del Bios (hardware e periferiche) selezionando "Avvia in Modalità Provvisoria".

Quindi lanciare lo script con MyDefrag, lasciando finire il lavoro dello script e quindi riavviando:
Se tutto sarà andato a buon fine, analizzando C: con (Solo Analisi) di MyDefrag, troveremo il pagefile dove lo desideriamo ed in un solo frammento, altrimenti dobbiamo ripetere seguendo le istruzioni che seguono (in basso).

Per modificare questo script é sufficiente aprirlo con un programma di elaborazione testo "WordPad" o meglio "Notepad++".

Immagine primi settori volume principale (C:) ingrandito 16 x.

Direzione fine del VolumeInizio Volume

Le zone nere sono gli spazi vuoti, importante lo spazio vuoto all'inizio del volume del 10% circa.

la prima zona (rosa-blu) contiene il MTF del filesystem NTFS, (meglio se) è il 37,5 % per la velocità e protezione (può essere elaborato da MyDefrag).

La zona verde chiaro contiene le cartelle in NTFS (in ordine alfabetico in MyDef.).

La zona gialla contiene i files usati durante l'avvio del computer, System, driver, impostazioni ottenute da MyD. in Prefetch.ini.

Lo spazio verde scuro è quello migliore per il Pagefile (pagefile.sys) e successivamente per alcune nostre scelte da aggiungere allo script (verde più piccolo), come:
Programmi di startup, librerie importanti, NTUSER.DAT utenti, oggetti del desktop, Explorer, ecc. ecc..

Salvarlo come "Documento di testo Unicode" nella cartella degli scripts di MyDefrag:
Generalmente "C:\Programmi\MyDefrag v4.3.1\Scripts", con il nome "Libera_spazio_per_paging.MyD".

Potete scaricare quì sotto lo script, con "Salva destinazione con nome" nella cartella "Scripts" di MyDefrag. "Libera_spazio_per_paging.MyD"

"Questo script richiede almeno il 40% di spazio libero sul volume."

Quindi lanciare il programma, selezionando lo script "Libera spazio per paging", il disco C: (da solo) nella casella dei volumi, quindi premere "Esegui".

Oppure tramite la linea di comando, con:* "C:\Programmi\MyDefrag v4.?.?\MyDefrag.exe -r Libera_spazio_per_paging.MyD -v C:"

Lo Script MyDefrag

*P.s. i comandi di console "linea di comando", "cmd.exe" se esistono spazi nella destinazione, vanno scritti ed inviati tra le doppie virgolette "" es. "C:\abc defg", o "C:\Documents and Settings\...".
Lanciare il programma, selezionando lo script "Libera spazio per paging", selezionare il disco "C:" (da solo) nella casella
e premere "Esegui".
Oppure, avviare cmd.exe da Esegui del menu Windows, o dal collegamento sulla barra di avvio rapido "Prompt dei comandi". Quindi inserire "scrivere o incollare": "C:\Programmi\MyDefrag v4.?.?\MyDefrag.exe -r Libera_spazio_per_paging.MyD -v C:". E' necessario modificare il percorso con la versione esatta di "MyDefrag v4.?.?" per poter eseguire lo script ed è necessario inserire la stringa racchiusa tra le virgolette "" ed inviare.
# MyDefrag v4.0 default script: Libera spazio per paging
#

Title('Libera spazio per paging') Description('Serve a liberare lo spazio sufficiente per i paging file "hiberfil.sys e pagefil.sys".')/*
Automatically exit when the script has finished.
This script is designed to be run via the task scheduler, so it must exit automatically. */ WhenFinished(exit)/*
Write the header to the logfile.
See the "Settings.MyD" file for the definition of the "LogHeader" string. */
WriteLogfile("MyDefrag.log","LogHeader")/*

Select and process the volumes one by one. */
VolumeSelect
Name("C:")
and CommandlineVolumes()
and Removable(no)
and Cdrom(no)
and Writable(yes)
and Mounted(yes)

VolumeActions
MakeGap(ZoneBegin + VolumeFree * 0.0016 , DoNotVacate)/*

Write the "before" statistics to the logfile.
See the "Settings.MyD" file for the definition of the "LogBefore" string. */
AppendLogfile("MyDefrag.log","LogBefore")/*

Reclaim the NTFS reserved area by moving non system files to regular diskspace. */
ReclaimNtfsReservedAreas()/*
Zone 1: NTFS system files (such as the $MFT) and a small gap. */

FileSelect
SelectNtfsSystemFiles(yes)
FileActions
PlaceNtfsSystemFiles(Ascending,MftSize * 0.25)
AddGap(ZoneEnd + VolumeFree * 0.1)
FileEnd/*


Zone : spacehog files (less important files that take up a lot of space). */
FileSelect
(All)
FileActions
Defragment(Fast)
FileEnd#

Write some basic information to the logfile.
WriteLogfile("MyDefrag.log","
Total disk space: !TotalDiskSpaceBytes! bytes
Bytes per cluster:
!BytesPerCluster! bytes Unfragmented Items: !FILES200N!
Fragmented Items: !FILES210N!
Unfragmented Data: !FILES202N! bytes
Fragmented Data: !FILES212N! bytes
All Gaps: !GAP00N!
All gaps: !GAP10N! bytes
Average gap: !GAP13N! bytes
Median gap: !GAP14N! bytes
Biggest gap: !GAP15N! bytes")

/* Write the "after" statistics to the logfile.
See the "Settings.MyD" file for the definition of the "LogAfter" string. */
AppendLogfile("MyDefrag.log","LogAfter")
RunProgram("Notepad.exe","c:\Programmi\MyDefrag v4.?.?\MyDefrag.log")

VolumeEnd

Descrizione dello script

Il nome dello script

Questo campo serve ad indicare il nome dello script e la descrizione che apparirà nella finestra del programma.

Questo Campo indica che lo script verrà chiuso automaticamente al termine; in questo caso (si) altrimenti, eliminare la riga:
WhenFinished(exit) e salvare.

Questo Campo indica che verra scritto il "LogHeader" nel file di log di MyDefrag

Questo Campo serve ad indicare il tipo di volume da processare
e la possibilità di usare la "linea di comando"
Name (C:), solo per C: altrimenti (#) inizio riga.
Rimovibile (no)
CDrom (no)
Scrivibile (si), ecc.

Questo Campo serve ad inserire un piccolo spazio vuoto non scrivibile all'inizio del volume, 0,16 %


Questo Campo indica che verranno scritte le statistiche nel logfile di MyDefrag

Questo Campo serve ad indicare ed inserire i file di sistema di NTFS "$MFT", ecc..
Lo spazio massimo dedicato, é del 25 % utile per avere un sistema veloce ed efficiente.
Piazza questo filesystem in modo ascendente

Zona 1, questa é la parte che ci interessa in questo caso:
AddGap(ZoneEnd + VolumeFree * 0.1)
Libera uno spazio pari al 10 % del volume.
Questo spazio sarà usato per inserire la cache dei files di paging.


La parte successiva serve ad indicare i file che verranno spostati in alto:
In questo caso, indica "tutti" gli altri alla rinfusa; per il momento questo è sufficiente.



Questo Campo indica che cosa verra scritto nel file di log di MyDefrag, come informazioni di base



Questo Campo indica che verra scritto il file di log di MyDefrag e le statistiche


Questo Campo indica che verra mostrato il file di log di MyDefrag:
E' necessario modificare il percorso con la versione esatta di "MyDefrag v4.?.?" perchè venga mostrato il log.


Fine volume

Usare CCleaner

Usare MyDefrag

Usare Mz Ultimate Tweaker

Usare Everest Home Edition

Usare Bootrace

Usare Revo Uninstaller

Per altre informazioni sugli script di MyDefrag vedere il prolifico manuale del programma:Nella cartella del programma

MyDefrag




Questo dovrebbe essere più, o meno il risultato finale.La zona scura in basso é quella che ci interessa come spazio per "pagefil.sys".

Se questa zona non fosse sufficiente per contenere il pagefile, dobbiamo aumentare lo spazio libero con:AddGap(ZoneEnd + VolumeFree * 0.1) 0.15 o 0.2, ecc. e ripetere tutte le operazioni dall'inizio.

Chiaramente lo spazio libero del volume deve essere sufficiente.

WarningNon mi prendo la responsabilità di eventuali danni causati da un erroneo utilizzo dei programmi citati, di errori nel seguire una corretta procedura, di eventuali cambiamenti nel modo di utilizzo di tali programmi, per non aver seguito le mie raccomandazioni o quelle date dal produttore del programma, di eventuale, immotivato panico, ecc..

Lanciato lo script con MyDefrag, potremo osservare lo stato del nostro hardisk-volume; lo spazio libero (in nero), i file frammentati "in più pezzi" (giallo), i file da spostare (grigio-blu), quelli selezionati in (azzurro) i file di sistema $MFT (blu scuro), i file inamovibili (rosso) ed in (blu) l'area riservata NTFS.

Una volta eseguito lo script MyD, il problema che potremo incontrare, analizzando il disco con lo script "Solo analisi":
E' quello di avere una parte dell'area riservata NTFS (rossa), ancora nello spazio che ci interessa; Ovvero, la zona nera in basso.

Tendenzialmente l'area riservata NTFS tende a spostarsi nelle aree marginali del disco "solitamente alla fine dei cilindri; se, esiste sufficiente spazio libero":
In questo caso, la cosa migliore da fare è riavviare il computer lanciando "ScanDisk" con "correzione automatica degli errori del filesistem" al rientro ripetere lo script MyD:
Oppure disattivando momentaneamente il Journal del filesystem attendendo qualche minuto e ripetendo l'operazione.

Ottenuto lo spazio libero desiderato, attivare nuovamente la cache "file di paging" seguendo le istruzioni precedenti selezionando "C:" ed impostando la memoria virtuale massima e minima; pari a 2 - 2½ la memoria fisica installata 2048 - 2560 per GB-RAM.

Quindi riabilitare il Journal di NTFS con:
fsutil usn createjournal m=1000 a=100 C: (dalla console o da esegui).

Attendere qualche minuto, che il journal si sia ricreato, impostando da "Risorse del computer" il Controllo errori sul disco C: "da preferenze di C:", con la correzione automatica degli errori al prossimo riavvio, confermare e riavviare il Computer lasciando controllare il sistema.

Preferenze DMlite

Quindi riavviare e rianalizzare con MyD:
Se avremo avuto successo, il file di paging "C:\pagefil.sys" si sarà posizionati in basso, appena sopra $MFT e dovrebbe essere contiguo (verde) "non sempre esiste una quantità di spazio contiguo sufficiente a causa dei settori ($..) inamovibili, propri di NTFSystem" altrimenti liberare maggior spazio con lo script precedente e lanciare l'utilità, "DMlite" selezionando dalle "Proprietà" di "C:\pagefil.sys" "Defrag Mentor", la deframmentazione al riavvio successivo e riavviare il computer.

Per rendere il procedimento più efficiente sarebbe meglio disabilitare o cancellare "se possibile" i punti di ripristino del sistema e disabilitare temporaneamente l'ibernazione.

A questo punto possiamo lanciare uno script di ottimizzazione MyDefrag, p.es. "Optimize Daily'" ed eseguirlo quotidianamente inserendo il comando:
"C:\Programmi\MyDefrag..\MyDefrag.exe -n OptimizeDaily.MyD -v C:" tra le "Operazioni pianificate".

Nuova operazione pianificata, "Ottimizza volume C:" all'ora preferita.
(Secondo la versione di MyDefrag lo script può avere un nome differente)

DMlite

BootTime

Nell'altro sistema, quello di riavviare il computer in "modalità provvisoria", premendo F8 al riavvio del computer nel momento precedente la schermata di XP, scegliendo "Avvia XP in modalità provvisoria" e confermare:
In questo modo avremo disabilitato provvisoriamente la cache di paging, il journal del sistema e MyDefrag incontrerà minori problemi nell'operazione.

Comunque è necessario riavviare Windows in modalità normale per constatare la riuscita dello spostamento del paging pagefile e la sua corretta deframmentazione.

Ottimizzare i Volumi dell'hardisk

I volumi, come ho spiegato in precedenza:
Sono le parti in cui é suddiviso l'hardisk "Disco rigido"; possono comprendere l'intero hardisk, oppure varie partizioni "primarie, logiche" create al momento della partizionamento.

Questi volumi per semplificazione, sono indicati come hardisk "C:, D:, ecc." nelle finestra delle Risorse del computer.

Generalmente durante l'installazione, viene creato un unico volume "C:", tranne in alcuni casi, dove viene creato un volume supplementare per il ripristino del sistema; spesso nei notebook e computer "desktop" con sistema pre-installato.

In questo caso: Solo se abbiamo creato i CD-DVD di ripristino, all'acquisto* del computer; possiamo sfruttare questo volume, formattandolo FAT32 - allocazione 16/64k per contenere il paging del sistema "pagefil.sys", "come ho spiegato nel capitolo Soluzione n° 2 e Spostare la memoria virtuale all'unità creata" Possiamo usare una parte dello spazio per alcuni file di grandi dimensioni "backup, archivi compressi", poichè "l'allocazione 32 / 64 K è preferibile per i file di grande dimensione", p.e "file di paging" 1 GB e più.

Non dobbiamo mai superare per pagefile la dimensione di 4 GB a causa dei limiti del FAT32 filesystem e considerare che in caso di grande richiesta di memoria il sistema può aumentare la dimensione del page di cache e creare un grave errore di sistema: Altrimenti ripiegare su NTFS.Dobbiamo comunque mantenere il disco usato per la cache, libero sufficientemente da non ridurre le prestazioni del sistema.

Deframmentare i volumi

Tenere pulito e deframmentato il volume principale "C:" è molto importante a livello stabilità-prestazioni del sistema.

Per la pulizia di file temporanei, tracce di vecchie installazioni e dei browser p.e "IE":
Ci può essere molto utile CCleaner, anche per ripulire il registro di configurazione di Windows dalle voci obsolete, riparare eventuali registri ed usarlo regolarmente ci aiutera a mantenere stabile e in ordine il sistema.

Per deframmentare ed ordinare gli spazi sul volume è necessario MyDefrag, esistono numerosi programmi per deframmentare il disco, come "JKDefrag, Defragger, ecc."; ma, secondo il me, il migliore resta MyDefrag:
Chi non si fida dei programmi "terze parti", può usare defrag.exe di Windows e dopo alcune ore, ottenere lo stesso risultato", o inferiore" rispetto a quello ottenibile con MyDefrag in pochi minuti.

MyDefrag riesce a fare quello che altri programmi "anche a pagamento" non riescono a fare.

Di default, con lo script OptimizeDaily.MyD "Ottimizzazione quotidiana" riesce ad spostare all'inizio i file di NTFS "$MFT", creare lo spazio di gap come JDefrag, ad'ordinare le cartelle "per nome" nello spazio successivo, i file usati per l'avvio ed i programmi recenti, "grazie all'uso di Prefetch\Layout.ini" ed ordinare-spostando automaticamente:
Il resto dei documenti, compreso il registro dell'utente in uso "NTUSER.DAT" e il tutto, in ordine di uso ed importanza.

Inoltre, il linguaggio degli script è molto semplice, derivato dall'"XML" ed in breve tempo, seguendo le istruzioni del prolifico manuale:
Saremo capaci di scrivere i nostri script di deframmentazione personalizzati, la console del programma ci aiuterà a risolvere gli eventuali errori grazie alla sua capacità di debuging ed ai messaggi di aiuto.

Per quanto riguarda, gli altri volumi:
Questi possono essere deframmentati più raramente, "a secondo dell'uso che se ne fà" e solitamente, una deframmentazione settimanale è sufficiente.

Una ottima soluzione "se a voi funzionasse" é lo screen-saver di MyDefrag; che una volta impostato sul pannello "Proprietà schermo", cliccando semplicemente sul desktop con il pulsante destro del mouse e scegliendo "Proprietà/Avanzate/Screen saver":
Deframmenterá i nostri volumi nei momenti di inattività.

*Altrimenti é utile fare una copia completa di tutti i files-archivi contenuti nel volume di ripristino grazie ad un disco d'emergenza p.e "BartPE" o se esperti "Linux-Knoppix" e creare una serie di dischetti d'emergenza "nel caso di dover riformattare-reinstallare Windows": Meglio ancora, sarebbe riuscire a ricreare, il set dei CD di ripristino, rivolgendosi al centro assistenza del vostro computer.

Ricerca files e NTFS Journal

(1) Preferenze di ricerca

Un altra causa di grande consumo di spazio e risorse in Windows XP risiede nel programma di ricerca files e indicizzazione.

  • Il simpatico personaggio animato nella finestrella della ricerca, può rallentare "anche se limitatamente" la ricerca e consumare in un sistema sofferente di risorse, una quantità di memoria importante.

  • Il servizio di indicizzazione rende più rapide le ricerche, ma tende ad occupare molto spazio se usato sull'intera superfice dei volumi (tutti i files) e non limitatamente alle cartelle contenenti i documenti: Inoltre tende a deframmentare notevolmente i volumi con spazi inamovibili a causa dell'integrazione con il journal-ntfs

Un 'sistema' con volumi ben deframmentati, ottimizzati, "ma senza servizio di indicizzazione", può essere veloce nelle ricerche; quanto un computer con servizio di indicizzazione abilitato, ma con volumi deframmentati e files dispersi in modo caotico sulla superficie dell'hardisk.

  • Per abilitare/disabilitare servizio di indicizzazione: Dalla finestra di ricerca files "Risultati ricerca" - "Cambia preferenze" (1) - "Con servizio indicizzazione (per ricerche più r...)" - attivare/non attivare servizio... (3)

Per cambiare le impostazioni avanzate di indicizzazione: Come in precedenza, ma scegliere in questo caso:
"Cambia le impostazioni di servizio di indicizz..." (3) - Pannello "Servizio indicizzazione" - "System" - "Directory", (4)
per abilitare/disabilitare le cartelle da indicizzare (5) togliere/aggiungere directory alla lista di indicizzazione

Disab./abilitare cartelle (5)

Per limitare la quantità di spazio utilizzato dall'indicizzazione nel system, dovremo limitarla alle cartelle contenenti i documenti che ricercheremo più spesso e generalmente:
"C:\Documents and Settings\(utente) ..\Documenti\* ..desktop\*", ecc..

NTFS Journal

Serve principalmente a tenere traccia "log" dei cambiamenti del volume NTFS, è usato nella ricerca rapida dei files, tramite i loro cambiamenti e da altri servizi del computer.

Questo attributo del system NTFS, è fondamentale per alcuni servizi, tra cui l'indicizzazione:
Ma può essere "momentaneamente" eliminato sul volume C:, tramite il comando
"fsutils_usn" (fsutil usn deletejournal /D C:),
o tramite MyDefrag aggiungendo allo script di ottimizzazione nella sezione "VolumeActions" la riga "DeleteJournal()"

(vedi a destra)

Quindi sarà necessario al termine del processo di ottimizzazione, riavviare il computer per ricreare il journal e aspettarsi un certo periodo di attività in background del computer, nel ricreare il journal e nel rinnovare l'indicizzazione dei files.

Se avvenisse, che per un qualche motivo che il journal non si ricreasse automaticamente, sarà sufficiente lanciare il comando:

fsutil usn createjournal m=1000 a=100 C: (dalla console o da esegui),
fsutil usn queryjournal C: (ci dirà se il journal è attivo su C:).

(2) Personaggio animato ricerca
(3) Servizio indicizzazione
(4) Cartelle da indicizzare
VolumeActions# Delete the USN change journal.
DeleteJournal()
Questo può servire per eliminare momentaneamente i file $.. inamovibili del NTFsystem prima di una ottimizzazione radicale in MyDefrag, o per aiutare la deframmentazione di file di grandi dimensioni non contigui
(come C:\pagefil.sys)

Hiberfile.sys

Per quanto riguarda hiberfile, esso può essere lasciato nelle parti marginali del volume principale, quindi sarebbe preferibile disattivare momentaneamente e riattivare l'ibernazione, quando tutto il processo di ottimizzazione sarà completato.

Prefetch, o non Prefetch?

I "prefetch", sono files che Windows crea per tenere traccia dei programmi, preferenze, file di sistema e driver; utilizzati più recentemente e durante l'avvio.

I prefetch, una volta eliminati, velocizzano notevolmente l'avvio del computer:
D'altro canto sia Windows che, MyDefrag usano questi files.

Nel caso di Windows "Prefetch\Layout.ini" serve ad equilibrare le prestazioni del sistema, tra processi in background e programmi ed ottimizzare la deframmentazione dei file di avvio rapido per MyDefrag.

La soluzione intermedia, sarebbe quella di eliminare i file di prefetch più vecchi; evitando così, di affollare la cartella dei prefetch con dati ormai obsoleti ed affaticare il sistema.

Per fare ciò, possiamo usare CCleaner; impostando "Vecchi dati di Prefetch" nella casella "Pulizia/Windows/Avanzate" ed avviando la pulizia:
Contemporaneamente, avremo ripulito il sistema dai vecchi ed inutili files.

Impostando "Vecchi dati di Prefetch" nella casella "Pulizia/Windows/Avanzate" ed avviando la pulizia.

Per eliminare i prefetch è sufficiente cancellare i file della cartella C:\Windows\Prefetch\*: Possiamo anche usare il programma freeware "windows-xp-prefetch-clean-and-control", dove possiamo impostare l'uso preferenziale dei prefetch nel registro e quindi riavviare il computer.

Se "Prefetch\Layout.ini" non si sarà ricreato al momento possiamo lanciare dalla console cmd.exe
"Rundll32.exe advapi32.dll,ProcessIdleTasks (->OK)",
altrimenti esso verrà ricreato automaticamente dopo un certo periodo di tempo.

Pulizia del registro del sistema

La pulizia del registro del sistema, é un altro aspetto dell'ottimizzazione di Windows-XP molto importante, sia a livello di prestazioni, che di stabilità:
Windows scrive le preferenze di sistema, software ed utenti in vari documenti di registro; "NTUSER.DAT" é uno di questi, si trova nella cartella utente e contiene tutte le preferenze dell'user "utente a cui appartiene" in questione.

Per esplorare e modificare tali preferenze dobbiamo usare RegEdit "regedt32.exe" ed aprire la chiave "HKEY_CURRENT_USER, o HKEY_USERS":

Per ripulire e riparare il registro di configurazione possiamo usare vari programmi, p.e "WiseRegistryCleaner, Registry Fixer, ecc.".

CCleaner, fa anche questo e "lo fa bene".

In questo caso, é sufficiente aprire la finestra del programma "Integrità Registro" cliccando il pulsante "Registro"; quindi, Cliccando "Trova Problemi", quindi "Ripara selezionati" e seguire le istruzioni riparando con la massima fiducia:
In caso di eventuali-rarissimi problemi, possiamo sempre tornare indietro; grazie al backup dei cambiamenti del registro.

Riparare con la massima fiducia:In caso di eventuali-rarissimi problemi, possiamo sempre tornare indietro; grazie al backup dei cambiamenti del registro.

Impostare la grafica di Windows_XP

La grafica di Windows-XP, può essere molto accattivante, ma consuma una grande quantità di risorse e memoria:
Se preferiamo la velocità ed un estetica più spartana; ad inutili fronzoli e merletti.

Possiamo cambiare in un attimo, l'aspetto della nostra scrivania, il modo di accedere ai menu, aspetto delle finestre e le barre a vivaci colori pastello del tema di XP (1):
Con un più semplice aspetto "classico" senza tema e pesanti effetti grafici (2).

Come ad'esempio, "mostra contenuto della finestra durante l'operazione di trascinamento", "ombreggiatura dei menu", "ombreggiatura del puntatore del mouse", "ombreggiatura per le etichette delle icone sul Desktop", ecc..

Per fare questo, possiamo usare Mz Ultimate Tweaker, come vedremo nel capitolo che riguarda il programma; ma molto più semplicemente, farlo dal controllo "Proprietà del sistema":

Cliccando con il pulsante destro, l'icona di "Risorse del computer" e selezionando "Proprietà".

Quindi, "Avanzate / Prestazioni - Impostazioni / Effetti visivi - Regolare in modo da ottenere le prestazioni migliori", oppure "Personalizzate:" e deselezionare le impostazioni non necessarie:
Quindi premere "Applica" per giudicare il risultato, oppure OK per salvare direttamente.

Oppure direttamente dal "Pannello di controllo" cliccando su "Sistema" e seguire gli stessi passi del metodo precedente.

Per avere un menu "Start" originale, come in Windows-NT, -2000 (3).

Dobbiamo cliccare con il pulsante destro del mouse sul menu "Start" e scegliere "Proprietà":
Quindi, dal Pannello "Proprietà della barra delle applicazioni e del menu di avvio", selezionare "Menu d'avvio" - "Menu d'avvio classico" e quindi premere OK o "Applica".

Se poi, preferiamo le icone piccole o altre opzioni del menu d'avvio:
Clicchiamo su "Personalizza" e selezioniamo-deselezioniamo le caselle che ci interessano nelle "Opzioni avanzate del menu d'avvio" e premiamo OK.

Disabilitare la ricerca di cartelle e stampanti in rete

(1) Windows con tema di XP "default"

(2) Windows semplice, senza tema

(3) Windows senza tema, con menu d'avvio classico

Se, non siamo connessi ad una rete "ethernet, ecc.", accediamo direttamente ad internet, oppure se non possediamo una stampante remota, o senza fili:
Non abbiamo sicuramente bisogno "ogni volta accediamo alle risorse del computer", che il sistema cerchi una cartella in rete, o una qualche stampante inesistente.

Per disabilitare questo automatismo dispendioso, dobbiamo andare al controllo "Opzioni cartella", o semplicemente cliccando sul menu "Strumenti" di una finestra selezionando "Opzioni cartella / Visualizzazioni", disabilitare la casella "Cerca automaticamente cartelle e stampanti di rete" e quindi premere OK o "Applica".

La gestione dei processi ad avvio automatico

Alcuni programmi creano e usano degli "startup":
Per avviare automaticamente processi e strumenti all'avvio.

Taluni sono assolutamente necessari, o importanti; mentre altri sono assolutamente inutili e dispendiosi per il sistema.

Per abilitare-disabilitare questi avvii automatici possiamo usare Mz Ultimate Tweaker, ed in particolare "Mz Startup Manager":
Oppure usando Revo Uninstaller e lo strumento "Programmi ad Avvio Automatico".

Ambe-due questi programmi sono semplici da usare e danno la possibilità di cercare su Google informazioni su gli startup sconosciuti; dandoci così, la possibilità di giudicarne l'utilità o la possibilità di disabilitarlo senza problemi.

"Alcuni startup, hanno solo la funzione di mantenere aggiornato un programma, o attendere una qualche periferica che non possediamo, p.es. "agenda elettronica, lettore mp3, ecc."

Altro discorso, per i "Servizi (computer locale)":

Per disabilitare questi servizi, dobbiamo usare un po di cautela, nel non disabilitare i servizi essenziali per il sistema, p.e anti-virus, protezioni, gestione account, ecc..

Se siamo assolutamente certi di quello che facciamo, oppure se abbiamo un software che ci tormenta ad ogni avvio:
Possiamo Aprire il pannello di controllo "Strumenti di amministrazione / Servizi componenti - Servizi (computer locale)" e Cliccando con il pulsante destro del mouse sul servizio che ci interessa e disabilitarlo.

L'anti-virus

Mz Startup Manager

Revo Uninstaller

Servizi (computer locale)

L'anti-virus, puo essere una fonte eccezionale di rallentamento, perciò vi consiglio di usare un anti-virus leggero ed efficiente:
Come Avast! Free, AVG di Grisoft o Avira, entrambi gratuiti, leggeri e validi.

Per disabilitare questi servizi, dobbiamo usare un po di cautela, nel non disabilitare i servizi essenziali del sistema, p.e anti-virus, protezione, gestione account, ecc..

I risultati

Il risultato che ho ottenuto ottimizzando la memoria cache come nella "Soluzione n°2", sfruttando la partizione di ripristino.

Cambiando il lento anti-virus con "Avast! Free", deframmentando l'hardisk con uno script personalizzato di MyDefrag, applicando le impostazioni di "Mz Ultimate Tweaker", utilizzando il desktop classico di Windows, eliminando programmi e servizi inutili.

Tenendo solo gli startup più necessari: "Anti-virus, firewall, ram-cpu acceleratore, oo.org-q_start, audio, acrobat e ctfmon":
Sono passato da circa 4/5 minuti del vecchio boot, ai 63/64 secondi attuali e stabilizzando notevolmente il sistema e riducendo il tempo di latenza.


(Vedi attuale benchmark destra)Sono passato da circa 4/5 minuti del vecchio boot, ai 63/64 secondi attuali